Pesce in cucina: come ridurre il cattivo odore

Raw fish on the tableClick to enlarge

Un ottimo risotto ai frutti di mare, un filetto di salmone grigliato o una gustosa frittura… le ricette di pesce sono sempre un piacere per il palato… ma c’è anche il rovescio della medaglia, ovvero una preparazione che spesso mette a dura prova il tuo naso.

Bicarbonato Solvay®specialista nel neutralizzare i cattivi odori, può infatti aiutarti a risolvere efficacemente il problema.

 

Odore KO

Per limitare gli effetti dell’odore che si sprigiona durante la cottura del pesce puoi adottare qualche piccolo “trucco”, come quello di far bollire, in contemporanea alla preparazione, una pentola d’acqua con bucce di limone, chiodi di garofano rametti rosmarino e altri aromi.

Anche se l’unico modo sicuro per evitare la diffusione degli odori dei cibi cucinati in ogni locale della casa sarebbe quello di chiudere la porta della cucina e di tutte le stanze e, se possibile, cucinare con le finestre aperte o con una buona cappa aspirante in funzione, questo accorgimento non risolve  del tutto il problema.

Infatti sembra impossibile ma l’odore di pesce tende ad “attaccarsi” alle superfici, diventando difficile da eliminare senza l’aiuto di uno specialista come Bicarbonato Solvay®.

Procediamo però con ordine e vediamo le regole da seguire per gustare il pesce in tranquillità, senza preoccuparsi degli “effetti collaterali”.

 

Tagliere, stoviglie, fornelli &Co.

Essendo Bicarbonato Solvay® un prodotto ad uso alimentare, può anche essere utilizzato per il lavaggio approfondito di tutto quello che viene a contatto con i cibi . Per esempio il tagliere, che tende a trattenere impurità e tracce di odore (pesce, ma anche cipolla, aglio, ecc.), ma ti basterà sfregarlo bene con una pasta di acqua e bicarbonato per eliminare ogni residuo; poi risciacqualo e, se possibile, lavalo in lavastoviglie.

Puoi utilizzare lo stesso procedimento per pentole, teglie e padelle con l’accortezza in più di lasciare a bagno per una mezzora in acqua calda e Bicarbonato Solvay® quelle che risultano incrostate, prima di lavarle.

Per pulire le superfici cospargi una spugna umida di Bicarbonato Solvay® e sfrega bene cappa, piastrelle e pensili, poi risciacqua, asciuga con un panno morbido e dell’odore non resterà traccia.
A proposito di bicarbonato, tieni presente che oltre alla formula tradizionale, hai a disposizione anche Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura in microgranuli,  studiato per un perfetto lavaggio di frutta e verdura ed efficace anche nella pulizia di tutte le superfici lavabili.

Per saperne di più sulla pulizia delle superfici lavabili

 

Forno e frigorifero

Con un bel pesce al cartoccio il forno diventa impraticabile? Impensabile infornare una torta dopo un branzino al sale? Per pulire e rinfrescare le pareti interne del forno, eliminando ogni residuo di odore, aspetta che siano tiepide, poi sciogli 2 cucchiai di Bicarbonato Solvay® in 1/2 litro di acqua e usa la soluzione come un normale detergente. Per proteggere il forno dai cattivi odori che possono formarsi tra un utilizzo e l’altro, lascia all'interno una ciotola scoperta piena di Bicarbonato Solvay®: la sua efficacia “assorbi odori” penserà a tutto.

Naturalmente puoi adottare la stessa strategia per il frigo dove conservi il pesce prima di cuocerlo.

 Per saperne di più su come pulire il frigo

 

La pattumiera

Infine, l’insidia peggiore arriva quando tutto è finito: gli scarti e gli avanzi del pesce buttati in pattumiera possono rilasciare cattivi odori, soprattutto quando fa caldo.

Per evitare ciò devi ovviamente svuotare il secchio il prima possibile, ma nel frattempo - anche in questo caso - Bicarbonato Solvay® è la tua arma vincente, grazie alla sua capacità di neutralizzare gli odori.

Ricordati di spargerne una manciata sul fondo della pattumiera vuota e poi ogni volta che butti nuovi rifiuti. Non crederai… al tuo naso.

Per saperne di più sulla gestione dei rifiuti