Bicchieri senza aloni

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Per la perfetta riuscita di una cena o di un after-dinner, è importante saper abbinare i bicchieri ai diversi tipi di vini e liquori, al fine di esaltarne gusto e aromi. Ma portare bicchieri brillanti in tavola è la prima regola del ricevere, soprattutto nel caso di una cena d'atmosfera.

Ma se, all’ultimo momento, vi accorgete che i vostri preziosi calici presentano macchie residue di vino o di calcare, come fare?

Riempiteli con acqua tiepida e aggiungete 1 cucchiaio (25g) di Bicarbonato Solvay®; passateli delicatamente con una spugnetta non abrasiva e risciacquateli con cura.

Torneranno splendenti!

Ecco, inoltre, qualche utile consiglio per scegliere i pezzi “base” e abbinare i bicchieri alle diverse tipologie di vino:

  • flute: è un calice alto e stretto, ideale per spumanti e Champagne, perché consente di osservare meglio il cosiddetto perlage (le bollicine!) e conservarne al meglio il delicato profumo;
  • tulipano: si tratta di un calice medio, con stelo lungo e bocca (apertura) non troppo grande, da utilizzare per il vino bianco, in modo da contenere al meglio l’aroma fruttato. Per evitare che il calore della mano riscaldi il vino e sciupi il suo sapore delicato, ricordate di afferrare il bicchiere dallo stelo;
  • panciuto: un calice simile al tulipano, ma più grande alla base e più stretto in alto, ideale per il vino rosso, che ha maggiore necessità di ossigenarsi per sprigionare meglio l’aroma;
  • balloon: il classico calice a pancia tonda, per gustare i vini invecchiati e il cognac; l'ampia superficie di base, infatti, consente di sviluppare al meglio il suo profumo. Alla salute!


Prova il nuovo Bicarbonato Frutta&Verdura100% Bicarbonato Solvay® in microgranuli, più solubile ed efficace.


Il consiglio:

1 cucchiaio (25 g) circa di Bicarbonato Solvay® direttamente nei bicchieri aggiungendo acqua calda. 

La confezione ideale da tenere a portata di mano:

  • Bicarbonato Solvay® da 500 g