Il segreto di un buon fritto? Bicarbonato Solvay®

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Un Fish&Chips croccante e saporito è perfetto per una cena simpatica con gli amici, magari accompagnato da un bel piatto di verdure in pastella fritte e dorate a puntino.

Però per fare un vero figurone ci vuole il tocco magico di Bicarbonato Solvay®.

Prima di tutto la leggerezza

Una pastella sbagliata tende ad appesantire il fritto rendendolo indigesto, ma per ottenere un risultato perfetto basta qualche piccolo trucco. Prima di tutto non usare uova o latte, ma solo farina, birra e mezzo cucchiaino di Bicarbonato Solvay®. Miscela 100 g di farina, unisci il bicarbonato, un pizzico di sale e aggiungi la birra fredda mescolando bene per evitare grumi, fino a ottenere una miscela fluida ma piuttosto "collosa", che aderisca bene ai pezzi da friggere. Ci penserà il bicarbonato a creare un leggero effetto “lievitazione” che la renderà particolarmente leggera in cottura.

 

Cosa friggere

Una pastella realizzata in questa maniera è ideale per friggere piccoli tranci di merluzzo, come da tradizione britannica, oppure verdure tagliate a listarelle o a fettine sottili.

Le migliori per questo scopo sono quelle più compatte, come carote, zucca, zucchine e melanzane, che non rilasciano acqua in cottura e perciò restano più croccanti, ma da provare anche i carciofi tagliati a spicchi.

Prima di tagliarle per passarle in pastella vanno naturalmente lavate con acqua e Bicarbonato Solvay® per essere sicuri di eliminare eventuali residui nocivi.

 

Tanto olio, ma quale?

I cibi pastellati vanno calati lentamente in una pentola di acciaio con tanto olio bollente: temperatura ideale intorno ai 180°.

Per ottenere la massima croccantezza, mai friggere troppi pezzi in una volta, perché altrimenti l’olio si raffredderebbe momentaneamente, venendo così assorbito dai cibi.

Non tutti gli oli però sono uguali. Alcuni si alterano se sottoposti alle alte temperature e causano la formazione di molecole tossiche. Quale va usato allora per friggere? L’olio di oliva è considerato tra i migliori, insieme a quello di arachide, perché entrambi reggono molto bene il calore e garantiscono una cottura più sana.

Assolutamente da evitare invece quelli di semi vari.

Sempre per quanto riguarda l’olio, mai riutilizzarlo una volta raffreddato: un nuovo riscaldamento favorirebbe ulteriormente la produzione di sostanze dannose.

 

Una volta finito

Una cosa assolutamente sbagliata che molti purtroppo fanno è gettare nello scarico l’olio usato per friggere. Trattandosi di una sostanza inquinante andrebbe rimesso nella sua bottiglia con l’aiuto di un imbuto e smaltito correttamente in discarica o negli appositi cassonetti.

Infine un consiglio di pre-lavaggioper la pentola della frittura: spargi al suo interno abbondante Bicarbonato Solvay® e riempila di acqua bollente. Lascia agire per una mezz’ora poi svuotala e sfregala con una spugnetta cosparsa sempre di Bicarbonato Solvay®, per rimuovere perfettamente l’untuosità e gli odori residui prima di metterla in lavastoviglie.