L’insalata perfetta: i 5 “must”

Green salad into waterClick to enlarge

Una buona insalata mista condita a piacere è il contorno ideale per i secondi di carne o di pesce; le varianti e gli accoppiamenti possibili sono naturalmente moltissimi, e volendo si può anche trasformare in un piatto unico fresco, sano e leggero adatto per mille occasioni, dalla pausa pranzo a una cena veloce e sfiziosa.

 

Per approfondire leggi anche: Insalata, il piatto unico presto e bene”.

 

In altre parole, un super classico della tua cucina, ma sei sempre soddisfatta al 100% del risultato?
La preparazione di un’insalata a regola d’arte non è infatti per nulla banale come si ritiene di solito, e gli errori che possono comprometterne la riuscita sono sempre in agguato.
Bicarbonato Solvay® ti svela le 5 regole d’oro che non devi assolutamente trasgredire per realizzare l’insalata perfetta.

Occhio all’acquisto e alla conservazione

Qualunque sia la varietà, verifica sempre di acquistare insalata molto fresca, con foglie turgide e di colore brillante; se non la consumi subito, tienila in frigorifero nell’apposito cassetto in basso, riposta in una ciotola coperta da un asciugamani umido; non usare pellicola o contenitori ermetici per evitare l’accumularsi dell’umidità. In ogni caso non conservarla per più di 3-4 giorni.

Lavaggio: l’acqua non basta
Una “doccia volante” sotto al rubinetto non è sufficiente. Soprattutto se l’insalata proviene direttamente dall’orto o da un farmer’s market, è inevitabile la presenza di residui di terra sulle foglie, e non puoi pensare di eliminarli con un lavaggio frettoloso.
Affidati invece a Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura in microgranuli, studiato apposta proprio per lavare efficacemente anche gli ortaggi a foglia più delicati senza danneggiarli.

Ecco come devi fare: sciogli un cucchiaio di microgranuli di Bicarbonato in un bacinella d’acqua, sfrega con delicatezza le foglie d’insalata,poi lasciale in ammollo nella stessa soluzione per 10 minuti, poi sciacqua con acqua corrente e addio a ogni impurità.

Attenzione all’asciugatura

Asciugare male l’insalata è uno degli errori più comuni. Prima di procedere con la preparazione, le foglie devono essere perfettamente asciutte, altrimenti rischi di “annacquare” il condimento e con esso il gusto finale.
Un passaggio nell’apposita centrifuga non basta: perciò, dopo aver eliminato il grosso dell’acqua stendi le foglie su uno strofinaccio pulito fino a quando le gocce rimanenti saranno completamente evaporate.

Niente coltello

Il contatto con l’acciaio della lama causa ossidazione e conseguente annerimento delle foglie, perciò non tagliare mai l’insalata con il coltello, ma spezzala semplicemente con le mani, con un colpo secco e senza schiacciarla.

Una curiosità: la lattuga iceberg è l’unica varietà che non ossida a contatto con il metallo.

 

Condisci al momento giusto

Sale, olio, pepe, aceto, succo di limone, yogurt, senape… per il “dressing” l’unico limite è la fantasia, ma i tempi sono invece obbligati: è fondamentale infatti condire l’insalata all’ultimo momento prima di servirla in tavola. Farlo in anticipo significherebbe far perdere croccantezza alle foglie, che risulterebbero afflosciate e poco invitanti.
Un suggerimento: con le insalate dal gusto più deciso, come rucola o radicchio, utilizza un condimento semplice e leggero; viceversa con quelle delicate, come la lattuga, puoi sbizzarrirti con sapori più forti.