Come proteggere i bambini dal caldo

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Quando l’estate è al culmine e l’afa “picchia duro”, soprattutto in città, il senso di malessere può essere veramente elevato e mettere a dura prova il nostro fisico. Se succede a noi adulti, che bene o male sappiamo come difenderci, figuriamoci a quali disagi può andare incontro un bambino o un neonato.

I bambini soffrono il caldo più del freddo, e se molto piccoli sono più esposti al rischio disidratazione, infatti circa il 75% del loro peso corporeo è costituito da acqua, contro il 50-60% di un adulto; inoltre disperdono il calore meno efficacemente e tendono a sudare di più.
Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che non possono comunicare a parole le loro necessità, per la mamma diventa indispensabile mettere in atto qualche strategia per prevenire gli effetti nocivi delle temperature elevate.

 

Ecco i consigli anti-caldo di Bicarbonato Solvay® da seguire per il benessere del tuo bambino.

 

Acqua

Dagli spesso da bere, specialmente all’aperto e quando vedi che sta sudando. Nei primi 5-6 mesi di vita però il piccolo non deve assumere altri liquidi oltre al latte materno (o artificiale), quindi casomai aumenta la frequenza delle poppate. Solo con il passaggio graduale alle pappe puoi cominciare a offrirgli dell’acqua nel biberon. Sempre a proposito di acqua, puoi passargli una spugna umida su testa, braccia e gambe: l’evaporazione gli darà una piacevole sensazione di freschezza.

 

Frutta e verdura

Se il tuo bambino è più grandicello segui un’alimentazione con pochi grassi e ricca di frutta e verdura, utile all’organismo per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi con la sudorazione. Un’ottima abitudine è quella di offrire un frullato al posto della solita merenda.

Naturalmente devi essere sicura che la frutta sia perfettamente pulita, perciò per rimuovere tutte le impurità utilizza Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura in microgranulisfregalo direttamente sulla buccia della frutta, sfruttando l’efficacia dei microgranuli oppure aggiungilo all’acqua di lavaggio, per un ammollo di circa 10 minuti, prima di procedere al risciacquo con acqua correte.

 

Quando uscire

Una regola di buon senso è tenere il bambino in casa nelle ore più calde della giornata, dalle 11 alle 16, e in ogni caso evita di esporlo al sole diretto, in particolare fino ai 6 mesi di vita quando la sua pelle è molto delicata. La norma va osservata anche in vacanza: al mare, ad esempio, non basta tenerlo sotto l’ombrellone per proteggerlo, perché i raggi UV possono raggiungerlo anche attraverso il tessuto o con il riflesso della sabbia. Inoltre, ogni volta che lo porti fuori applicagli una protezione solare specifica per bambini.

 

Abbigliamento

Soprattutto per un neonato la questione non è così banale come potrebbe sembrare.

Il suo sistema di termoregolazione non funziona ancora bene, perciò dovrai toccarlo spesso sulla schiena e sulla nuca per capire se sta soffrendo il caldo.

Se lo trovi eccessivamente sudato cambialo subito con indumenti asciutti e puliti; meglio non lasciarlo nudo con il solo pannolino: una maglietta o una tutina di cotone è comunque traspirante e aiuta a mantenere la giusta temperatura sulla pelle.

Dovendolo cambiare di frequente, è importante che il bucato del tuo bimbo sia sempre fresco e profumato, perciò aggiungi sempre Bicarbonato Solvay® al normale detersivo per potenziarne l’effetto ed eliminare il cattivo odore.

 

Aria condizionata

Il condizionatore in cameretta è un’ottima soluzione per mantenere un clima costantemente fresco, ma non devi esagerare. L’ideale sarebbe avere una temperatura più bassa di circa 4-5 gradi rispetto all’esterno, per evitare sbalzi eccessivi. Lo stesso vale per l’auto.

Per un fresco più naturale va comunque benissimo anche un semplice ventilatore da soffitto o un deumidificatore, in grado di eliminare l’effetto afa.