Un inverno da cani

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Noi umani sappiamo bene che i cambi di stagione sono un momento delicato che richiede qualche piccolo accorgimento per essere affrontato senza disagi, e naturalmente lo stesso vale per i nostri amici cani.

Soprattutto l’arrivo di pioggia e freddo comporta, per noi come per loro, alcuni cambiamenti e differenti necessità dell’organismo.

Per gli animali – e per la nostra casa – il principale problema della brutta stagione è legato senza dubbio alla cura del pelo; niente tuttavia che non si possa superare brillantemente con i consigli di Bicarbonato Solvay®in attesa di una nuova profumata e sfavillante primavera.

 

Il cambio di "abbigliamento"

Per il cane l’arrivo della stagione fredda coincide di solito con la muta, ovvero con la sostituzione del mantello estivo, a favore di uno con sottopelo più folto che offre maggiore protezione.

Del resto anche noi d’inverno non tiriamo forse fuori dall’armadio il cappotto pesante?

…Il problema è che il cane non può mandare il suo in lavanderia o stenderlo ad asciugare.

La muta va dunque gestita con un po’ di cura da parte nostra, con frequenti spazzolate per agevolare il processo di rinnovamento ed evitare nodi e grovigli.

Vanno benissimo per lo scopo apposite spazzole simili a piccoli cardatori, che rimuovono il vecchio pelo senza far male al cane.

In questa fase, soprattutto in caso di pioggia, il mantello tende a sviluppare cattivo odore, perché nel pelo “morto” si crea una proliferazione di batteri e funghi, favorita dall’umidità.

Anche cuccia e cuscini dove è solito dormire il cane, naturalmente presentano lo stesso inconveniente: per risolverlo alla radice puoi cospargerli di abbondante Bicarbonato Solvay®, lasciarlo agire per qualche ora e poi scuoterlo via o aspirarlo con l’aspirapolvere. L’azione del bicarbonato neutralizza l’odore e ne ostacola la riformazione.

 

Attenzione alle temperature

La questione pulizia non è l’unico problema che i padroni devono affrontare nei mesi autunnali e invernali, in quanto il freddo può causare altri disagi ai nostri animali, che esattamente come noi sono a rischio "malanni di stagione". Quando usciamo per la passeggiata facciamo attenzione alla temperatura esterna: nell’ambiente casalingo il cane tende a surriscaldarsi e il brusco sbalzo termico può causargli un vero raffreddore con mal di gola, tosse e starnuti. Prima di uscire, sarebbe bene lasciare aperte le finestre per rinfrescare l’aria o aspettare qualche minuto sul pianerottolo.

Nel caso di freddo intenso non c’è poi da vergognarsi a fargli indossare una mantella… d’altra parte anche noi non andiamo in giro nel cuore dell’inverno vestiti in casa come fuori…

 

Cosa metti nella ciotola

L’ultimo consiglio riguarda la cura dell’alimentazione. In particolare è necessario calibrare con attenzione l’apporto proteico, perché se da un lato è vero che con il freddo il consumo di calorie aumenta, dall'altro i cani d’inverno diventano forzatamente più sedentari, e con una dieta troppo ricca di grassi rischierebbero un eccessivo aumento di peso.

Per ogni dubbio meglio dunque consultare un veterinario.