La frutta e gli italiani: un amore senza uguali

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Secondo un’indagine di Eurostat -Ufficio Statistico dell’Unione Europea - l'85% degli italiani mangia frutta almeno una volta al giorno: nettamente la percentuale più alta di tutta Europa, in cui la media generale risulta invece del 64%.
Anche sul numero di volte in cui viene consumata in Italia la frutta, 2 volte al giorno, la percentuale è elevata (40%), e solo il Portogallo fa meglio, con il 45%.
Ci sarebbe però ancora margine di miglioramento per quel 15% di popolazione che non mangia frutta quotidianamente e per quell’80% che non arriva a consumare le famose 4 porzioni di frutta e verdura al giorno, come invece raccomandato dagli esperti nell’ambito di una sana alimentazione con il giusto apporto di vitamine e sali minerali.
In generale si tratta comunque di una tendenza positiva rispetto al passato, grazie anche alle nuove generazioni, sempre più attente al benessere a tavola.

Fresco è meglio

Bicarbonato Solvay® lo dice da sempre che fresco è meglio, e anche gli italiani sembrano pensarla così: secondo Coldiretti, infatti, il 64% dei consumatori ritiene che la freschezza sia l’elemento principale nell’acquisto di frutta e verdura, seguito dalla stagionalità (51%), altro elemento fondamentale a garanzia della qualità e del gusto. Anche per queste ragioni piace molto l’idea dei mercati dei produttori, i farmer’s market, dove si trovano prodotti di stagione, più freschi e genuini.

Una mela al giorno… Ma lavata bene…

Nelle 8,5 tonnellate di frutta e verdura consumate in un anno in Italia, al primo posto delle varietà più amate risultano le mele, in ossequio al vecchio proverbio...

Seguono le arance, poi pere, pesche e angurie, tutte eccellenze della produzione ortofrutticola italiana. Per quanto riguarda le verdure, il podio delle preferenze vede nell'ordine patate, pomodori e insalata.

Naturalmente la buona pratica di un elevato consumo di prodotti della terra dovrebbe affiancarsi a una loro corretta modalità di lavaggio, per una maggior tranquillità a tavola.

Soprattutto su ortaggi e frutta provenienti direttamente dal produttore, è inevitabile la presenza di sporco e residui, che vanno per forza di cose eliminati.

Ma siamo sicuri di farlo nel modo giusto? Pare che nella maggioranza dei casi la risposta sia affermativa: da un sondaggio “social” di Bicarbonato Solvay®, è emerso infatti che l’85% dei nostri lettori utilizza correttamente acqua e bicarbonato per il lavaggio della frutta. Un comportamento decisamente “virtuoso”, considerato che la sola acqua infatti non sarebbe sufficiente a rimuovere tutte le impurità.

Tra l’altro va sottolineato che oggi è disponibile la formula in microgranuli di Bicarbonato Solvay® Frutta & Verdura, che garantisce maggiore efficacia e praticità in tutti i passaggi del procedimento.

How to
Per finire ecco allora un veloce ripasso del modo giusto di lavare la frutta.
Dopo averla inumidita, massaggiala delicatamente con i microgranuli per sfruttarne al massimo l’efficacia, poi lasciala a bagno per 10 minuti in una bacinella d’acqua e Bicarbonato Solvay®Frutta & Verdura (1 cucchiaio sciolto ogni litro d’acqua), e alla fine risciacqua con acqua corrente.