Le 5 regole per apparecchiare la tavola di Natale

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Semplicità ed eleganza. Per un’occasione speciale come il pranzo (… o la cena) di Natale non c’è bisogno di apparecchiare la tavola in modo appariscente: basta rispettare il galateo, curando ogni dettaglio con gusto e raffinatezza, senza esagerare con la creatività.
Prima di partire, però, le basi: tovaglia e tovaglioli “immacolati”, bicchieri e calici splendenti, posate e piatti senza aloni di calcare… a questo ci pensa Bicarbonato Solvay®.

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Allora pronta? Con i suggerimenti di Bicarbonato Solvay® i complimenti degli ospiti sono assicurati!
Ecco le 5 regole della tavola perfetta.

Tovaglia: vince il bianco
La tovaglia è l’elemento principale dell’apparecchiatura, le fondamenta su cui costruire la composizione della tavola. Inutile dire che deve essere perfettamente pulita: controlla le sue condizioni qualche giorno prima e casomai provvedi per tempo effettuando un lavaggio “potenziato” con l’aggiunta di Bicarbonato Solvay® in lavatrice.
Quali colori? Il classico bianco è sempre vincente, magari con qualche richiamo rosso, oro o blu. Per le dimensioni regolati così: deve cadere per almeno 30 cm da ogni lato del tavolo. Il trucco furbo: per eliminare ogni piega stirala direttamente in tavola, con sotto un mollettone.

Tovaglioli: abbasso la creatività
I tovaglioli devono essere rigorosamente di tessuto e abbinati alla tonalità della tovaglia. Per l’eventuale lavaggio segui le stesse indicazioni viste sopra, poi evita le disposizioni “artistiche” a piramide o simili, e posizionali semplicemente piegati in due al centro di ogni piatto, o al massimo arrotolati e legati con un nastro. La sobrietà vince sempre. Un tocco di classe, casomai, sarebbe quello di sostituirli a fine pasto, prima di servire il dessert.

Piatti e coperti: la distanza giusta
Anche per i piatti meglio seguire uno stile classico, evitando eccessi “barocchi”. Porcellana bianca dunque, con la concessione di motivi oro, rosso o blu, che richiamino quelli eventuali della tovaglia.
I sottopiatti non sono indispensabili, ma volendo puoi sceglierli di vetro, per dare luminosità e non appesantire.
Compatibilmente con le dimensioni del tavolo e il numero di ospiti, i coperti dovrebbero esser distanziati di almeno 50 cm, per garantire il massimo comfort ai commensali.
Il dettaglio in più? Non dimenticare il piattino del pane, da sistemare a sinistra di ogni coperto, appena più in alto della forchetta.

Posate: non esagerare
Per non appesantire la tavola puoi semplificare, non apparecchiando subito con tutte le posate ma sostituendole con il susseguirsi delle portate.
Viceversa, se vuoi disporle tutte sin dall’inizio del pasto, ricordati di posizionare all’esterno quelle che vanno usate prima. Anche se il menu prevede piatti di pesce, evita le posate specifiche: sono un’inutile complicazione e vanno benissimo forchetta e coltello tradizionali.
Natale è l’occasione giusta per il servizio antico in argento, che dona un sapore classico ed elegante alla tavola. Visto che probabilmente non lo usi spesso, non farti però trovare impreparata, pensaci qualche giorno prima e lucidalo con Bicarbonato Solvay®.

Bicchieri: ognuno al suo posto
Di solito meglio i calici, più classici ed eleganti, ma ovviamente è anche questione di gusto. La cosa su cui non si discute è invece la loro posizione in tavola. Il galateo prevede di mettere quello dell’acqua – il più grande – spostato a destra, sopra la punta del coltello, scendendo in diagonale con gli altri: nell’ordine quello per il vino rosso e quello per il vino bianco; l’eventuale flute per lo spumante va messo in seconda linea.
Infine la brillantezza: niente di peggio di un bicchiere macchiato di calcare. Per evitarlo, esaminali bene in controluce uno per uno e, nel caso, corri ai ripari con l’aiuto di Bicarbonato Solvay®. Leggi anche: Bicchieri senza aloni.