Imbiancatura fai da te

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Tinteggiare casa è senza dubbio il modo più semplice e “appariscente” di rinnovare gli ambienti, dando una bella rinfrescata. A volte cambiare colore alle pareti è l’occasione per dare un tocco di creatività in più alle stanze, ma principalmente resta una priorità di igiene domestica, considerato che sui muri si depositano, lentamente ma inesorabilmente, sporco e grasso, soprattutto se abbiamo la cucina “a vista” che diffonde vapore ogni giorno. Quando arriva il momento di ridipingere, però, si presenta sempre lo stesso dilemma: chiamare un imbianchino professionista o fare da sole? Se temi che la seconda soluzione non ti garantisca un buon risultato, non temere. Imbiancare è in realtà un lavoro semplice, alla portata di tutti e persino divertente: basta avere un pizzico di manualità, organizzarsi bene, utilizzare i materiali giusti e seguire i consigli di Bicarbonato Solvay®.
Risparmio e riuscita assicurati… Poi vuoi mettere che soddisfazione quando verranno gli amici a cena poter dire, “ho dipinto tutto da sola”…

Il metodo
Organizzazione e pulizia
Sono questi i punti chiave per non fare pasticci e ottenere un risultato professionale.
Ma cominciamo dal fondo. Senza un criterio rigoroso di ordine e pulizia, durante e dopo il lavoro, si rischia di allungare i tempi, complicando la finalizzazione.
La preparazione è fondamentale: disponi grandi teli di plastica per coprire bene il pavimento e i mobili (meglio evitare i classici fogli di giornale, che finiscono sempre per spostarsi o lacerarsi) e attacca con precisione il nastro adesivo di carta su zoccolini, infissi, interruttori e ovunque non vuoi sporcare di vernice.
Durante l’imbiancatura è comunque inevitabile che qualche goccia di colore finisca dove non dovrebbe. Tieni a portata di mano una spugnetta umida per toglierla subito, e se dovesse seccare prima che te ne accorga, cospargi la spugna con Bicarbonato Solvay® e sfrega bene: verrà via più facilmente.

I ferri del mestiere
Quello che ti serve non è molto, ma deve essere funzionale e di buona qualità: stucco e spatola, una scala, rullo e pennelli di varie misure, un catino e, naturalmente, la pittura.
Una raccomandazione: tra una fase e l’altra del lavoro lascia sempre rullo e pennelli immersi in acqua per evitare che si secchino, poi una volta terminato, prima di riporli puliscili a fondo e falli asciugare bene. Ecco come fare: miscela in un catino il Bicarbonato Solvay® con acqua tiepida, ottenendo una sorta di crema semiliquida in cui sfregare bene e “schiacciare” rullo e pennelli, così da far penetrare la miscela tra le setole; lasciali immersi per almeno 30 minuti, poi sfregali di nuovo, risciacquali sotto acqua corrente e poi asciugali strofinandoli con uno straccio.

Come procedere
Vediamo per finire le fasi principali del lavoro. Dopo aver coperto con i teli di plastica le aree da proteggere, stucca i piccoli buchi e le crepe sulle pareti e attendi che asciughi prima di lisciare con carta vetrata fine.
Fatto questo prepara la vernice versandola nel catino e miscelala bene con un vecchio cucchiaio di legno. Fai sgocciolare bene i pennelli o il rullo sull’apposita griglia di plastica (soprattutto quest’ultimo…) prima di passarli sul muro, per evitare che colino.
Per stendere la pittura parti sempre dal soffitto, dipingendo in modo regolare e omogeneo, sempre nella stessa direzione; inoltre, una volta cominciata una parete portala a termine, per evitare segni o difformità. Al termine rifinisci gli angoli con un pennello non troppo grande.
Un consiglio: meglio scegliere una giornata di sole in cui è possibile tenere le finestre aperte e velocizzare così l’asciugatura.

La materia prima

In fatto di vernici per interni, oggi ci sono moltissime opzioni, ma per fare un buon lavoro meglio scegliere dell’idropittura coprente, cioè che necessita di una sola mano, e pronta all’uso, che non deve essere diluita. Calcolando con precisione la superficie da dipingere sarà facile acquistare la giusta quantità. L’idropittura è facile da applicare, ma se hai un pizzico di esperienza puoi anche optare per uno smalto all’acqua lavabile che, soprattutto in cucina, è pratico e di bell’effetto.
Per la scelta del colore, non aver paura di osare: anche se con il bianco vai sul sicuro, perché non provare qualche abbinamento aggressivo? Oggi ad esempio per il soggiorno vanno di moda le tonalità fredde, sulla gamma dei blu, mentre per cucina e camera da letto sono molto gettonati i verdi. Tieni comunque presente che per la scelta, oltre alla tua personalità, contano molto la disposizione delle luci, il materiale del pavimento e la tipologia di mobili.