Caldo e consumi: come risparmiare

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Aria condizionata, gelati e bibite ghiacciate… con l’arrivo dell’afa è normale, oltre che piacevole, cercare un po’ di refrigerio almeno tra le mura domestiche, ma la bolletta?

Senza qualche piccolo accorgimento nell’utilizzo degli elettrodomestici, il dispendio di energia elettrica nel periodo estivo potrebbe davvero schizzare alle stelle.

Soprattutto per il tuo frigorifero, i mesi estivi sono i più difficili da affrontare: l’inevitabile superlavoro lo mette a dura prova, e ciò si riflette negativamente sul fronte dei consumi.

Ecco i semplici trucchi di Bicarbonato Solvay® su come razionalizzare l’utilizzo del frigo per risparmiare energia, restando freschi anche quando le temperature sono alle stelle.

  • Questione di classe
    Al momento dell’acquisto, meglio investire qualche euro in più per un apparecchio almeno di classe energetica A. Un frigorifero di classe meno elevata può consumare fino a 200 euro di elettricità all'anno, mentre con uno di classe A++ se ne spendono circa 50. Un bel risparmio che in breve ammortizzerà la spesa iniziale. 

  • Meglio la libertà 
    Per quanto riguarda il posizionamento, evitare di collocarlo vicino al forno o a finestre soleggiate, e naturalmente ai termosifoni, dove i consumi possono salire anche del 10%. Inoltre, dal punto di vista energetico sono da privilegiare i frigoriferi a libera installazione, perché quelli a incasso tendono a surriscaldarsi di più e ad essere meno efficienti. 

  • Pulizia frequente
    Tenere il frigo e il congelatore sempre in ordine aiuta a risparmiare: il ghiaccio che tende a formarsi sulle serpentine funziona infatti da isolante e fa aumentare i consumi. Dunque è opportuno sbrinarli spesso, approfittando dell’occasione per pulirli a fondocon l’aiuto di Bicarbonato Solvay®. Per questo scopo puoi usare una soluzione di acqua e bicarbonato come se fosse un normale detergente multiuso, con il vantaggio che il bicarbonato è una sostanza a uso alimentare e non rischi di far entrare sostanze nocive a contatto con i cibi.
    Con il caldo, poi è più facile che i cibi generino cattivi odori, così non dimenticare di lasciare su un ripiano interno una confezione aperta di bicarbonato per neutralizzarli. 

  • Caldo fuori, freddo dentro
    Non riporre i cibi ancora caldi, perché richiedono un maggiore sforzo energetico al frigo; inoltre, generando umidità, agevolano anche la formazione di brina. Viceversa, scongelare gli alimenti all’interno del frigo, invece che all’esterno, aiuta a mantenere bassa la temperatura, riducendo il consumo. 

  • Prima pensa, poi apri
    Sarà banale, ma a volte non ci pensiamo: per ridurre i consumi del frigo, la prima cosa è non lasciarlo aperto troppo a lungo.

    Evita allora di restare in meditazione davanti allo sportello spalancato, contemplando bibite e cibarie prima di decidere di cosa hai voglia… fai un piccolo sforzo di memoria, immagina il contenuto e solo allora apri il frigo e prendi ciò che vuoi.

  • Pieno al punto giusto
    Il cibo va distribuito uniformemente su tutti i ripiani del frigorifero, e in generale è meglio non tenerlo troppo pieno o troppo vuoto: limitando gli eccessi di assorbimento e dispersione di temperatura si agevola infatti il lavoro del compressore. Se non hai abbastanza alimenti da riporre, puoi usare il trucco di conservare alcune bottiglie d’acqua, che oltre a garantirti una “riserva idrica” sempre fresca, possiedono una buona inerzia termica e agevolano il mantenimento del freddo.