Come pulire il WC con Bicarbonato Solvay®

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Tieni sempre a portata di mano nell’armadietto del bagno una confezione di Bicarbonato Solvay®: ti tornerà utile quando sarà giunto il momento di una pulizia approfondita dei sanitari.
Delicatamente abrasivo ed ecologico, oltre che di costo contenuto, lo puoi utilizzare in abbondanza per rimuovere incrostazioni e aloni, senza rischi per la ceramica e per l’ambiente, ma nemmeno per il portafogli.
In particolare, pulire il WC non rientra di certo tra i lavori più divertenti da svolgere in casa, ma ciononostante è un’operazione igienica che va fatta piuttosto di frequente, e con Bicarbonato Solvay® diventa tutto più semplice e "sostenibile" da ogni punto di vista.

Ecco allora il consiglio vincente: appoggia lo scopino di traverso sulla tazza aperta, poi cospargilo di abbondante bicarbonato, proseguendo versandone uniformemente sulle pareti interne, senza tralasciare la zona sotto il bordo del vaso, particolarmente difficile da pulire.
Lascia agire per tutta la notte, poi al mattino sfrega energicamente tutta la tazza con lo scopino stesso; aziona lo sciacquone e ammira il risultato.
Pulizia impeccabile con la ceramica rigenerata, di nuovo bianca e splendente come nuova, senza più traccia di incrostazioni di calcare o di quelle antiestetiche striature rugginose che si formano con lo scorrere dell'acqua.

Per un tocco igienizzante in più, sempre all’insegna dell'”eco-green”, puoi aggiungere al bicarbonato una decina di gocce di tea tree oil, un olio essenziale estratto dalle foglie di un albero australiano, dalle spiccate proprietà antibatteriche e deodoranti.
Per l’esterno del water, e soprattutto per l’asse in plastica, ci vuole qualche attenzione in più, passando ad esempio una spugnetta umida cosparsa di Bicarbonato Solvay®, per poi sciacquare con un’altra pulita e infine asciugare con un panno per evitare aloni.

Il pericolo di graffi infine non sussiste, in quanto i cristalli di Bicarbonato Solvay® hanno una particolare struttura che li rende perfetti per la rimozione dello sporco, ma allo stesso tempo anche per evitare danni alle superfici lavabili più delicate.